Il Museo Emilio Greco di Catania, diretto dal dott. Tommaso D'Amico, continua a proporre nella sua sede mostre di grande spessore artistico. Da lunedì 7 a venerdì 18 dicembre nella sede del Museo Emilio Greco (piazza San Francesco d'Assisi, 3) sarà presentata la mostra bipersonale Oltre le arcane realtà degli artisti Giovanni Greco e Giuseppe Spinoso. L'ingresso è libero.
Ideata e curata dal noto critico d'arte Fortunato Orazio Signorello e promossa dall' Accademia Federiciana con il patrocinio dell'Assessorato per i Beni culturali, ambientali e della Pubblica istruzione della Regione Siciliana, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Catania e della casa editrice Kritios Edizioni, la mostra documenta, con le opere da loro realizzate su supporti eterogenei di vario formato, la versatile sperimentazione formale e linguistica dei due validi artisti siciliani nell'ambito del Surrealismo-metafisico (Greco) e dell'Astrattismo (Spinoso).
Giovanni Greco (classe 1953) propone, proseguendo la sua ricerca avviata sui valori plastici, opere di atmosfera metafisica dechirichiana e di impianto classicheggiante frutto di una curiosità che "lo porta a intersecare la pittura contemporanea per poter ampliare le sue conoscenze e trovare la sua dimensione interiore spinto da una maggiore riflessione sulla vita e cercando di interpretare il "pensiero" a volte ineffabile come mezzo per porre in una luce nuova i problemi fondamentali di cui la nostra mente non cessa di liberarsi ponendo in scena dei ricatti visivi, dei ricatti dell'anima".
Nato nel 1986, Giuseppe Spinoso, in arte Jos, predilige invece un linguaggio astratto, al quale è approdato dopo una breve ricerca sul Surrealismo e sulle infinite declinazioni nel mondo onirico, ricco di spunti innovativi che sono compiutamente espressi in modo originale. Disegno e colore - ma anche creatività e intuizione concettuale - sono le cifre inconfondibili e coerenti dell'esperienza cromatica dell'artista, la cui arte, di particolare caratterizzazione esecutiva, coinvolge tutti gli elementi della composizione a profitto del linguaggio espressivo. Inserita nel programma di eventi della prima edizione del "Festival siciliano della Cultura", ideato e curato dal critico d'arte Fortunato Orazio Signorello e promosso dall'Accademia Federiciana, l'esposizione è supportata da monografia e brossura editate dalla Kritios Edizioni.
Visitabile da lunedì a sabato dalle 9 alle 13, domenica dalle 8:30 alle 13:30; sabato anche dalle 16 alle 20.
Info: 095 438531 | accademiafedericiana@libero.it
(07 dicembre 2009)